Emilio Ventura
Emilio Ventura è un artista moderno e pittore contemporaneo nato il 12 gennaio 1979 a Maratea (PZ) e residente a Sapri (SA). Il suo linguaggio si muove nel solco della Nuova Figurazione, in equilibrio tra astrazione materica ed espressionismo figurativo, ed è riconoscibile soprattutto per il ciclo delle bambole.
Biografia
Emilio Ventura è nato il 12 gennaio 1979 a Maratea (PZ) e vive attualmente a Sapri (SA). Dopo la maturità scientifica aveva intrapreso gli studi in Informatica, ma ha presto riscoperto e coltivato la sua passione per la pittura, già evidente da bambino.
Nel 2002, affascinato davanti a un quadro del pittore Emilio La Rocca, si presentò a lui per seguire un corso serale e decise di abbandonare gli studi di Informatica per inseguire il sogno di diventare un artista. Ha trascorso circa cinque anni nella bottega del Maestro La Rocca, prima di iscriversi all'Accademia di Belle Arti di Firenze, dove per vari motivi poté rimanere solo un anno; tornò quindi a Sapri, dove ha continuato a lavorare con determinazione.
La sua ricerca esplora con sensibilità l'astrazione materica e l'espressionismo figurativo, con un percorso segnato da una costante ricerca estetica e da un'attività espositiva che dialoga con collezionisti e istituzioni.
Formazione e incontro con Emilio La Rocca
Nel 2002, affascinato davanti a un quadro del pittore Emilio La Rocca, si presentò a lui per seguire un corso serale e decise di abbandonare gli studi di Informatica per inseguire il sogno di diventare un artista. Ha trascorso circa cinque anni nella bottega del Maestro La Rocca, prima di iscriversi all'Accademia di Belle Arti di Firenze, dove per vari motivi poté rimanere solo un anno; tornò quindi a Sapri, dove ha continuato a lavorare con determinazione.
Ricerca artistica
«Quando giocavo con una bambina con pupazzi, bambole e fantocci, mi emozionavo. Così ho deciso di inserirle nei miei quadri per dare un tocco di ironia alle mie opere. La mia ispirazione è l'Arte, in tutte le sue forme e declinazioni: cinema, cartoon, letteratura, televisione, storia. Potrei definire le mie opere neo-pop-surreali, ma non amo le etichette.»
Statement d'artista
«Il mio linguaggio pittorico si inserisce nel solco della Nuova Figurazione, muovendosi in un delicato equilibrio tra l'astrazione materica e un espressionismo figurativo vibrante. La mia principale fonte di ispirazione risiede nella convinzione profonda che "tutto ciò che vediamo ha un'anima". Questa visione spirituale della realtà mi spinge a osservare il mondo non come un insieme di oggetti inanimati, ma come un fluire continuo di energia vitale. La mia motivazione nasce dal desiderio di svelare questa sacralità nascosta, catturando l'essenza spirituale che risiede sia nel paesaggio che nella figura umana. Attraverso le mie opere, spero di comunicare un senso di connessione profonda con l'esistente, invitando l'osservatore a fermarsi e a percepire la vibrazione interiore di ciò che lo circonda. Il mio obiettivo è trasformare la tela in uno spazio di riflessione, dove la bellezza formale diventa il veicolo per un messaggio di risonanza universale e di introspezione dell'anima.»
Tecniche
Le opere documentate impiegano prevalentemente olio e acrilico su tela e su plexiglas, in alcuni casi con inchiostro; alcune opere su plexiglas sono retroilluminate. Le tecniche delle singole opere sono indicate nelle rispettive schede quando disponibili.
Mostre e riconoscimenti
- 2025/2026«Armonie Natalizie: l'arte nel cuore di Napoli», a cura di Gennaro Corduas (Napoli Nostra). Esposizione presso la Soul Art Gallery, Napoli.
- 2022Collaborazione artistica con la galleria Petit Prince di Gragnano (NA).
- 2019/2020Mostra collettiva presso la galleria IdeArte di Grazia Lo Re.
- 2015/2016Presente alla Contemporary Art Talent Show <5000 euro, Padova Fiere SPA.
- 2024Premio della Critica alla 51ª edizione del Concorso Nazionale di Pittura Estemporanea «Città di Paternopoli» (AV) — maggio.
- 20242° classificato all'Ex tempore di pittura «Vedo come Mercadante», Torraca (SA) — aprile.
- 2021Vincitore del concorso di pittura «Paesaggi di Postiglione», con menzione sulla testata «La Città» — agosto.